IL MEDIOEVO

 

              

       

Il Medioevo è una delle quattro grandi epoche - classica, medievale, moderna e contemporanea - in cui viene tradizionalmente suddivisa la storia dell'Europa.

Secondo tale periodizzazione, il suo inizio si colloca nel 476, cioè nell'anno che vide la deposizione dell'ultimo imperatore romano Romolo Augusto e, con essa, la fine dell'Impero romano d'Occidente. La conclusione dell'età medievale ha invece date diverse da paese a paese, corrispondenti alla nascita delle rispettive monarchie nazionali e al periodo rinascimentale.

Secondo l'impostazione della storiografia marxista, condivisa anche da alcuni storici non marxisti, il Medioevo si concluderebbe con la fine del feudalesimo e l'avvento dell'industrializzazione nel XVIII secolo.

Una suddivisione comunemente utilizzata del medioevo è tra:

  • "Alto medioevo" (da qualcuno detto dei "secoli bui"), che va dal V al X secolo ed è caratterizzato da condizioni economiche disagiate e da continue invasioni da parte di Slavi, Arabi, Normanni e Magiari;

  • "Basso medioevo" o "tardo medioevo", un periodo intermedio, che vede lo sviluppo di forme di governo basate su signorie e vassallaggio, con la costruzione di castelli e la rinascita della vita nelle città; poi un crescente potere reale e la rinascita di interessi commerciali, specie dopo la peste del XIV secolo.

Tra questi due periodi la più recente storiografia ha inserito il periodo del Medio medioevo o secoli centrali del medioevo (XI-XII sec).

In Europa si segue in genere la stessa periodizzazione tranne che in Germania dove si individua un Frühmittelalter (V-VIII), un Hochmittelalter (IX-XI) e un Spätmittelalter (XII-XV).

Una suddivisione usata nel campo degli studi storici medievali è anche quella in quattro periodi :

  1. Dal IV al VI secolo: tarda antichità. In questo periodo sopravvive un'autorità imperiale forte, fino alla morte di Giustiniano I di Bisanzio

  2. Dal VII al X secolo: alto medioevo. In questo periodo le popolazioni barbariche si organizzano in regni ed ha inizio la presenza islamica nel bacino del Mediterraneo che, secondo una famosa tesi dello storico Henri Pirenne, portò al definitivo tramonto degli equilibri del mondo antico, con uno spostamento verso nord del baricentro politico europeo.

  3. Dall'XI al XIII secolo: pieno medioevo. Si ha la piena e completa fioritura del sistema dei comuni e delle monarchie nazionali europee.

  4. Dal XIV (dopo la peste nera) al XV secolo: basso o tardo medioevo. Si assiste alla crisi del sistema feudale.

Esistono inoltre altri periodi chiamati "medioevo", applicati per esempio alla storia greca (il "medioevo ellenico") o giapponese.

I pareri sull'inizio e sulla fine del medioevo sono discordanti. Alcuni storici danno come inizio del medioevo la fine dell'unità cristiana d'Europa, cioè l'arrivo degli Arabi e la loro conquista (VII secolo). Altri danno come inizio la calata dei Longobardi e l'effettiva fine dei domini imperiali in occidente (nel 568). Altri ancora danno l'anno mille come inizio, visto che la società europea cominciò a dare segni di rinascita in tutti i campi. Per alcuni studiosi inglesi è questo l'inizio del medioevo, etichettando l'epoca che va dalla fine dell'impero romano d'occidente all'anno mille come "i secoli bui".

Per la fine molti studiosi concordano che la data sia il 1453, cioè la caduta di Costantinopoli, che avrebbe portato la società europea a cercare nuove vie per l'oriente, visto che il Bosforo e il levante erano sotto dominio turco.

 

 

 

 

                                                                              

 

                 

 

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