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CENNI STORICI SU
CERVETERI
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Nel successivo periodo la città raggiunse un alto livello di floridezza economica, culturale e di un forte incremento demografico, come provano le caratteristiche tombe monumentali con le ricche suppellettili e l’enorme espansione delle necropoli; ![]() Caere Vetus combatte' contro Roma ma da Roma fu sottomessa. Si oppose inizialmente alla diffusione del cristianesimo ma già nei primi secoli dell'era cristiana fu sede vescovile. Nell'alto Medio Evo si spopolò ma riebbe la sua popolazione nel tardo Medio Evo al riparo delle potenti mura della Rocca.
Le origini di Cerveteri, (Agilla per i greci, Ceisra per gli etruschi e Caere per i latini) risalgono alla cultura Villanoviana ed è stata una delle più grandi e famose citta' dell’Etruria. Raggiunse il massimo periodo di splendore e di espansione in epoca etrusca tra il VII e il VI secolo a.C.: contava all'epoca trentamila abitanti e dominava un vasto territorio che comprendeva i Monti della Tolfa con le sue preziose miniere, il lago di Bracciano, parte del territorio di Blera e di Veio nonchè 70 chilometri di costa tirrenica con tre porti Alsium, Pyrgi e Punicumcon da dove esercitava attività navali, commerciali e militari.
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Il Locale Bar del Il Rifugio degli Elfi si trova in Piazza Risorgimento dove si può ammirare la bellissima Fontana del Mascherone, venne costruita nel 1881. Ha una struttura architettonica a facciata scandita su due livelli, il più alto, concluso da un timpano semicircolare, ospita un orologio. La porta inferiore, con parete a bugnato, racchiude tra due colonne addossate la fontana vera e propria, inserita in una nicchia ad arco. E’ caratterizzata da un mascherone e due animali marini ai lati che gettano acqua nella vasca sottostante. Al di sopra vi è lo stemma della città e una lapide marmorea incisa, che celebra il ritrovamento delle antiche falde acquifere etrusche di Cerveteri e la data di costruzione della stessa.
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DI SEGUITO ALCUNI SCATTI FOTOGRAFICI DI CERVETERI:
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Oggi Cerveteri rappresenta un'attrattiva mondiale soprattutto per le necropoli che costituiscono il più importante sepolcreto etrusco ed uno dei massimi complessi archeologici del mondo classico. Il 2 luglio 2004 la Necropoli della Banditaccia di Cerveteri è stata riconosciuta dall'UNESCO Patrimonio Mondiale Dell'Umanità.