sword22

► Deus lo volt, o Deus le volt (storpiatura[1] dell’espressione latina Deus vult! col significato di Dio lo vuole) fu il grido di battaglia usato da Pietro l’Eremita nelle sue predicazione per arruolare crociati per la Crociata dei pezzenti. Questo motto giustificava l’utilità della conquista militare della Terra Santa[senza fonte] come un sacrificio per la libertà del Santo Sepolcro. Fu utilizzato anche in seguito dai guerrieri delle successive Crociate e leggenda vuole che persino Papa Urbano II, Pontefice promotore della prima Crociata, avesse utilizzato questo detto, dopo il celebre discorso tenuto a Clermont, in aiuto della Chiesa d’Oriente, crudelmente privata della città di Gerusalemme. Il Papa avrebbe pronunciato quelle parole per difendersi dalle accuse che gli venivano rivolte di interesse personale e commerciale[senza fonte]. É il motto dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme CURIOSITA’ SUI CROCIATI

► Tirando le somme questo è il Bilancio negativo delle Crociate Dei tre scopi prefissati non ne fu raggiunto neppure uno. Primo di tutti era la conquista dei Luoghi Santi, di Gerusalemme che purtroppo durò meno di un secolo; Secondo scopo era venire in aiuto dei Bizantini, anche indirettamente. Invece ciascuna delle tre prime crociate acuì l’ostilità fra Greci e Latini al punto che la quarta doveva concludersi con la sanguinosa presa di Costantinopoli ad opera degli Occidentali. Terzo scopo era unire la cristianità contro gli infedeli, purgarla dei suoi peccatori con la grande penitenza del passaggio oltre mare, Anche qui le rivalità non fecero che inasprirsi. Però ci fu La conquista delle vie commerciali mediterranee prima controllate da Bisanzio e dai paesi arabi, i quali caddero in una decadenza economica. Nuove industrie come quelle della seta, del vetro e degli specchi, e nuove risorse agricole come il riso, i limoni e la canna da zucchero. Città dell’Italia come Venezia, Genova e Pisa assunsero un ruolo di grande prestigio nel commercio con i paesi Orientali.